Vacanze al mare nella Corsica, Saint Florent

Il fascino di Saint Florent, la cittadina corsa accoccolata alla base del "dito" di Cap Corse, sul lato opposto a Bastia, è discreto, impalpabile, quasi inspiegabile. Per molti turisti frettolosi resta un posto di transito: chi nell'isola cerca solo le classiche vacanze al mare o i villaggi di montagna, passa e va. E fa un errore, perché quando ci si "intona" con Saint-Florent, la sua anima non tarda a rivelarsi. Ed e una delizia. Per tutta l'estate, ogni giorno arrivano nella marina gli yacht "fuoriserie" di chi sa tlie qui troverà una mondanità rilassata, impermeabile alle esagerazioni e all'eccessiva curiosità delle vacanze al mare. A terra, dunque, ci si ritrova tutti a passeggio nella Saleccia, dove il profumo della macchia arriva fino al mare. Alla sera, dopo un aperitivo (l'immancabile post/s) sulla piazza centrale, si cena nei ristoranti vicino alla marina, lasciando correre il tempo in compagnia, pigramente intenti a un piatto di crostacei o a un ricco tagliere di chnrcmene biologica corsa, magari accompagnato da un bicchiere di vino della zona Doc di Patrimonio.
Delle nove Appellation d'origine contròlée corse (l'equivalente francese della nostra Doc), molto apprezzata è quella di Patrimonio, al cui territorio appartiene Saint-Florent. I vitigni più noti di questi terreni calcarei, argillosi e protetti dal vento sulla costa meridionale di Cap Corse, sono il rosso Nielluccio e il bianco Vermentino. Per degustare e comprare, si può andare proprio a Patrimonio, all' azienda vinicola Clos Marfisi. Per mangiare invece vale la pena fare una sosta alla Rascasse. Il menù dello chef Jean Michel Querci cambia tutti i giorni, a seconda di quello che portano i pescatori.

Dormire:La Dimora è un albergo nato da una masseria del XVIII secolo, nel villaggio di Oletta, pochi chilometri prima di Saint-Florent. Sono solo 15 camere ricavate nelle vecchie stalle e ciascuna arredata in modo diverso . La Maison Rorqual di Saint-Florent è di proprietà di Guy Baldrichi, che ha scelto di aprire solo cinque camere, tutte con pavimenti di ardesia, mosaici e sculture in legno, e tutte con vista sul mare. Sulla spiaggia, all'ombra di palme e pini marittimi, c'è l'Hotel de la Roya.
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