Le vacanze al mare alle Baleari, la cittadina di Sóller

Le vacanze al mare alle Baleari? Avete mai sentito parlare di Sóller? È una cittadina sull'isola di Maiorca. Non una cittadina qualunque, però. Nell'Ottocento, infatti, era più facile arrivarci da Barcellona e dalla Costa Azzurra che da Palma di Maiorca. A quei tempi la Serra de Tramuntana, la montagna alta 1.445 metri che la separa dal capoluogo, sembrava proprio invalicabile. Dunque meglio evitare e puntare sul trasporto via mare. Con i piroscafi, in porto (che è a tre chilometri dalla cittadina, in mezzo alta vallata) arrivarono anche i dettami dell'European Style, e perciò Sóller è fiorita con palazzi dalle facciate georgiane e tantissime architetture ispirate al Modernismo di Barcellona e all'Art Nouveau francese. E più Sóller si concedeva toni e lussi da città continentale, più in tutta Europa si diffondeva la fama di questa raffinata perla costruita attorno a una baia a mezzaluna, con una spiaggia di sabbia finissima incorniciata da promontori. Storia d'altri tempi? Sì e no. Con la Prima guerra mondiale Sóller ha smesso di richiamare facoltosi borghesi nelle loro vacanze al mare. Adesso qualcosa è cambiato. Il centro storico si è liberato dal traffico, i nuovi palazzi competono in grandeur con quelli degli anni Trenta e gli hotel puntano a un turismo di charme. Non sarà Portofino, ma l'atmosfera d'inizio secolo ha decisamente carattere. Prendetevi mezza giornata da dedicare alla Ruta Modernista, un percorso nel centro di Sóller che passa in rassegna gli edifici d'inizio Novecento. Molti si affacciano sulla Gran Via (Ca'n Dulce, Ca'n Cremat, Ca'n Cetr), ma i più rappresentativi dell'originale stile catalano sono il Banco de Sóller in Placa Constitució e la vicina Parroquia de Sant Bartomeu entrambi di Joan Rubiò. Ancora un consiglio: per andare nella spiaggia a mezzaluna non serve l'auto; si può prendere il tram dei primi del Novecento con i vagoni in legno che da Sóller scende verso il porto. Se vi ricorda quelli di San Francisco non stupitevi, perché viene proprio da lì.